IL JOGO

Oggi il capoeira viene definito con vari termini: danza, arte marziale, jogo, lotta; spesso si accostano le denominazioni, come danza-arte marziale, per sottolinearne la sua caratteristica e capacità di fondere e armonizzare differenti discipline. È danza in quanto forma di espressione corporea in cui ogni gesto è la rappresentazione di idee, sentimenti ed emozioni che vengono esteriorizzate in ogni movimento. Danza come ripetizione di gesti ancestrali, rinnovati, e quindi protezione e trasmissione delle tradizioni africane. È lotta per la preservazione dei miti e dei riti della propria cultura, forma di resistenza alle molteplici forme della dominazione, bastione eretto in difesa della propria identità collettiva.




CARATTERISTICHE DEL JOGO

Il jogo propriamente detto avviene all'interno del cerchio di persone (roda) che cantando, suonando e seguendo il ritmo con le mani, creano e mantengono l'energia fulcro del jogo, stimolando i due lottatori che si esibiscono in una successione di movimenti di attacco e difesa praticamente senza toccarsi. Il movimento base è il ginga (letteralmente "dondolio"): cadenza, oscillazione del corpo, che sconcerta ed inganna, nel fare barcollante, nella danza di tutto il corpo; sua caratteristica è permettere continui spostamenti, la distensione, l'abbandono al ritmo del capoeira, e funziona come "armatura" per gli altri movimenti. Nella tecnica del capoeira vi sono sequenze, possibili azioni, prestabilite, dimodoché ad ogni movimento di un giocatore può seguire una gamma di possibili re-azioni dell'altro. Durante il jogo i danzatori si studiano, osservano il gioco dell'avversario, per poter creare un continuo confronto con l'altro, una comunicazione, uno scambio, nella progressiva evoluzione delle proprie potenzialità. Parte dello spirito del gioco è la malandragem, la scaltrezza, astuzia, capacità di improvvisare e di sorprendere l'avversario senza mai colpirlo. Altra peculiarità del capoeira è il bautizo (o bautizado), cerimonia importante per tutto il gruppo che viene organizzata da ogni mestre. Tale momento simboleggia inizialmente l'entrare a far parte veramente di quel gruppo di capoeira, e successivamente rappresenta il passaggio a diversi livelli. Ogni gruppo ha la sua modalità di svolgimento del bautizo, con le sue cinture, i suoi "gradi".

 

 

PRINCIPALI COLPI DEL JOGO

Ogni movimento nel jogo del capoeira parte dal gingado (movimento di ginga); il ginga mantiene il corpo in equilibrio permettendo improvvisazioni difendendo un lato del corpo mentre l'altro si prepara ad attaccare. I movimenti nel capoeira devono essere circolari; si gira ad esempio attorno al centro di gravità del compagno, scappando dal suo attacco e contornando il suo fianco cercando un punto di apertura nella sua "guardia". Il susseguirsi dei movimenti tende a divenire quasi una "armonia rotante". Nel jogo ci sono movimenti di attacco, controattacco, esquiva, fuga, salti, calci, ruote, tutti che si combinano tra loro in un'armonico incontro-scontro con l'altro. Sono ricorrenti colpi come la rasteira (una forma di sgambetto), la cabeçada (testata), l'au (ruota), negativa, meia-lua, bençao, armada, macaco, e tanti altri.

 

 

PRINCIPALI COLPI DEL JOGO

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